San Giovanni a Piro si erge maestoso a circa 600 metri di altitudine sul versante meridionale del dolomitico Monte Bulgheria, dominando con regalità l’intero Golfo di Policastro. Incastonato tra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e l’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, è un comune dall’identità eclettica: borgo di origine bizantina, con le due frazioni del «ribelle» Bosco e dell’elegante marina di Scario. Qui, in pochi chilometri, si passa dalla vetta del Bulgheria alle calette cristalline del mare, attraverso terrazze panoramiche che abbracciano in un solo sguardo quattro regioni.
Il Pianoro di Ciolandrea: la terrazza delle quattro regioni
Appena fuori dall’abitato, su un bastione roccioso a oltre 500 metri di quota, si apre uno dei luoghi più suggestivi del Cilento: il Pianoro di Ciolandrea, conosciuto come «la terrazza del Cilento» e soprattutto come «Belvedere delle quattro regioni». Da questo balcone naturale lo sguardo abbraccia infatti, in un’unica vista, ben quattro regioni: la Campania, con il Golfo di Policastro e la Costa della Masseta; la Basilicata, con la sua costa e il Cristo di Maratea chiaramente visibile; la Calabria; e, nelle giornate più terse, persino la Sicilia, con il profilo dello Stromboli nelle Isole Eolie.
Il grande prato è stato attrezzato dall’amministrazione comunale con balconate, percorsi protetti, un percorso fitness e piazzole pic-nic con panche e tavoli, valorizzando uno scenario che strapiomba sul mare tra i profumi della macchia mediterranea. È inoltre il punto di partenza di numerosi sentieri storici: alcuni percorrono la cresta del vicino Monte Paccuma, altri scendono fino alle spiagge della Costa della Masseta, come quella del Marcellino (detta «dei Francesi»).
Approfondimenti istituzionali: la scheda del Pianoro di Ciolandrea su InfoCilento.
Il Santuario di Maria SS. di Pietrasanta
A pochi passi dal Pianoro, su uno sperone roccioso a circa 650 metri di altitudine, sorge il Santuario di Maria Santissima di Pietrasanta, una delle «Sette Sorelle», i sette santuari mariani del Cilento. Realizzato a partire dal Duecento dai monaci Basiliani del vicino Cenobio, custodisce una statua della Madonna scolpita nella pietra del Monte Picotta secondo l’iconografia bizantina; la leggenda vuole che la sacra immagine sia stata scoperta da alcuni pastori in cerca di una pecora smarrita.
La devozione alla Vergine di Pietrasanta è profondamente radicata: ogni ultimo lunedì di maggio si celebra una sentita festa con il pellegrinaggio dei fedeli, le veglie cantate, la benedizione del Golfo dall’alto del piazzale e la fiaccolata verso la Chiesa Madre. Dal santuario, oltre alla vista, si può tornare in paese lungo il suggestivo Sentiero della Manna, antica via che combina gradini di pietra e bosco passando per una sorgente che si apre nella roccia.
Il Cenobio Bizantino di San Giovanni Battista
San Giovanni a Piro custodisce con orgoglio il Cenobio Bizantino di San Giovanni Battista (o Cenobio Basiliano), da cui il borgo stesso ebbe origine. Fondato intorno all’anno 990 in località Ceraseto dai monaci italo-greci provenienti dall’Epiro, in fuga dalle persecuzioni iconoclaste, è il nucleo storico da cui si sviluppò l’intero abitato. Dopo la soppressione napoleonica e un periodo in cui fu adibito a cimitero, il complesso è stato recuperato e restaurato, riportando alla luce anche alcuni lacerti di affreschi.
Oggi è aperto al pubblico e ospita un museo multimediale che ne racconta la storia gloriosa. Tra i tesori legati al cenobio si ricorda la celebre Stauroteca, una preziosa croce-reliquiario d’oro decorata con smalti policromi, capolavoro dell’arte bizantina. Nel centro del paese, fatto di vicoli e stradine di impianto medievale, meritano una visita anche le chiese di San Pietro e di San Gaetano.
Scario e la Costa della Masseta
La frazione marina di Scario è il borgo più a nord del Golfo di Policastro, rinomato centro turistico con uno dei porti meglio attrezzati della zona. Le sue abitazioni dalle tinte pastello si affacciano su un elegante lungomare, tra il campanile dell’Immacolata e il rione Sant’Anna, dove le case dei pescatori conservano i colori di un secolo fa.
Oltre il faro e la spiaggia della Tragara si apre l’immenso arco della Costa della Masseta, un susseguirsi ininterrotto di spiagge, insenature e calette nascoste tra scogli e rossastre pareti rocciose, accessibili quasi solo dal mare con i barconi delle cooperative locali. È uno dei più bei paradisi subacquei del Mediterraneo, dove le rocce del Bulgheria si inabissano in acque limpidissime ricche di vita e dove non è raro l’avvicinarsi di branchi di delfini. Tra le rupi a picco sul mare vive la rara Primula Palinuri, simbolo del Parco Nazionale del Cilento.
Da segnalare anche l’importanza preistorica dell’area: nella Grotta della Molara fu rinvenuta la mandibola di un bambino neandertaliano, tra i ritrovamenti più importanti d’Europa.
Trekking e natura: dal mare alla vetta del Bulgheria
La conformazione del territorio permette di passare dal mare alla montagna in pochi chilometri, offrendo agli amanti del trekking una scelta straordinaria di percorsi: dai sentieri costieri della Masseta e degli Infreschi fino alla traversata del Monte Bulgheria, una delle vette più alte del Cilento (1.225 metri), scalabile dal versante meridionale con viste spettacolari sul Golfo. Suggestivo anche il Sentiero dei Moti rivoluzionari del Cilento, che ripercorre i luoghi dell’epopea risorgimentale del 1828 toccando San Giovanni a Piro, Scario e la vicina Bosco.
Come arrivare e quando visitare
In auto si percorre la superstrada «Cilentana»: uscita Roccagloriosa per San Giovanni a Piro, uscita Policastro per Scario. Le stazioni ferroviarie più comode sono Policastro Bussentino e Sapri. Il periodo ideale va dalla primavera all’autunno, sia per godere appieno della terrazza di Ciolandrea sia per il mare di Scario; chi visita a fine maggio può vivere la suggestiva festa della Madonna di Pietrasanta. Per il Pianoro si tenga presente che l’ultimo tratto di strada è sterrato ma percorribile in auto, e per i sentieri costieri si consigliano calzature adeguate e una buona preparazione.
San Giovanni a Piro vi aspetta: un balcone sospeso tra cielo e mare, dove storia bizantina, fede, natura incontaminata e panorami su quattro regioni si fondono nel cuore più meridionale del Cilento.
Fonti e approfondimenti: InfoCilento – Pianoro di Ciolandrea · WebCilento.


